NO BOLTS – a clean way to climb

DSC_0644

Quando mi sono trasferita in Inghilterra non mi aspettavo di trovare montagne alte quanto le Alpi, o per lo meno dei muri di roccia come quelli di casa. Ma una volta arrivata a Sheffield mi sono dovuta ricredere! A meno di 20 minuti di macchina da lì si trova il parco naturale Peak District.

Non aspettatevi i classici boschi verdi che si vedono sulle nostre montagne. Il Peak (come viene chiamato tra amici) è un lungo susseguirsi di colline coperte da arbusti e prati con qualche sprazzo coperto da alberi ad alto fusto, una tundra. E ci sono pecore, pecore ovunque! Eppure queste grandi colline ogni tanto rivelano la loro struttura rocciosa. E lì, si arrampica.

 

Così mi sono iscritta a un’uscita di arrampicata organizzata da un club dell’Università. Il fatidico giorno arriva. Io sono estasiata più che mai, faccio anche amicizia con una ragazza norvegese, Pamela. Bello! Mi viene chiesto «Hai mai arrampicato?» ed io spavalda rispondo «Certo!». Bene, tutto sembra andare per il verso giusto. Ma… poi arriviamo in falesia… gli organizzatori tirano fuori dallo zaino una grossa quantità di materiale, io guardo la parete e solo ora mi accorgo che non ci sono gli spit… ecco, con mio grande stupore avevo appena scoperto che non esiste solo l’arrampicata sportiva.

 

Ho scoperto che in Inghilterra é piú viva che mai l’arrampicata tradizionale, chiamata col diminutivo “trad”. E che cos’é l’arrampicata trad? E’ un tipo di arrampicata basata sull’idea che sulla roccia non si debba lasciare alcun segno del nostro passaggio. Per questo la roccia non viene bucata per inserire anelli metallici, gli spit, ma si usano degli attrezzi speciali a incastro o a pressione, i così detti Friends, “amici”, che una volta inseriti o incastrati nelle fessure della roccia ti permettono di scalare in sicurezza.

Ci sono anche falesie spittate in cui si puó praticare l’arrampicata sportiva, come qui in Italia, ma i gradi piú bassi solitamente si aggirano intorno al 7a. Quindi, per chi non arrampica quel grado rimane solo l’arrampicata tradizionale.

Ma perché queste rocce non vengono spittate, come invece succede nel resto d’Europa?

Innanzitutto va premesso che, almeno per quanto riguarda il Peak, il tipo di roccia non permette l’infissione di spit. La roccia in questione é un’arenaria, simile a quella di Fountainbleau in Francia, non resistente a sufficienza per garantire uno spit solido.

 

Questo potrebbe essere uno dei motivi, in fondo… gli inglesi non sono contro gli spit. Esiste peró una sorta di codice etico per il quale alcune zone di roccia non dovrebbero essere manomesse. Bisognerebbe lasciare le pareti cosí come le abbiamo trovate quando siamo arrivati. In queste aree, é pure scritto nella guida, é VIETATO infiggere chiodi o simili nella roccia. Ma perché tutti questi divieti? Forse perché l’Inghilterra ha cosí poca roccia e quindi cerca di far di tutto per preservarla? Oppure per ragioni piú profonde?

RSFG7394

Quindi ho fatto qualche ricerca in internet. E’ venuto fuori che secondo gli inglesi l’arrampicata tradizionale rappresenta la forma piú pura dell’arrampicata poiché ti porta al limite, non solo fisico, nei gesti atletici, ma anche a un limite mentale. L’aspetto del rischio e del pericolo, infatti, é molto piú sentito nell’arrampicata tradizionale dove un errore o una valutazione sbagliata del cimber potrebbe causare la perdita di sicurezza. Al contrario, la presenza di spit cambia l’impegno del climber poiché da qualche parte nella sua testa sa che se le cose andassero male puó sempre agganciarsi a una protezione fissa.

Viene anche detto che l’arrampicata sportiva riduce tutto ad essere “climbable”, cioè “arrampicabile”. E per questo motivo l’arrampicata sportiva perde un po’ del suo significato, diventando una pura e semplice collezione di numeri da inserire in 8a.nu. Le persone non scalano piú per il piacere di arrampicare ma per gareggiare a chi ha la collezione piú prestigiosa.

Infine, ho trovato che le protezioni fisse devrebbero essere considerate come l’ultima risorsa, solo nel caso che le pareti su cui si arrampica siano improteggibili e dunque una possibile caduta diventerebbe pericolosa. In quel caso, sí, é concesso forare la roccia. Tuttavia, non ho mai visto una singola protezione fissa anche sulle pareti piú improteggibili del Peak District…

IMG_8449

Giulia su Exodus, HVS 5a, Stanage Edge

Alla fine una vera risposta sul perché alcune pareti dell’Inghilterra non vengano spittate non l’ho trovata. Sicuramente la decisione deriva da problemi di tenuta di spit su roccia meccanicamente debole e sulla volontá di preservare le poche falesie inglesi. Tuttavia credo che al di sotto ci siano anche motivazioni piú profonde, per le quali l’arrampicata tradizionale viene vista come una sfida ulteriore, soprattutto a livello mentale. Chi scala vuole mettersi alla prova e dire di saper gestire il pericolo, pratica un tipo di arrampicata per la quale si ha una paura mortale nel momento che si é appesi ma che dà soddisfazione e dipendenza una volta arrivati in cima.

DSC_0498

Gardom’s Edge

Sicuramente, l’arrampicata tradizionale inglese porta a fare delle riflessioni sul nostro modo di vivere l’arrampicata, da Europei. Noi siamo all’estremo opposto, dove praticamente quasi tutto risulta spittato e l’arrampicata trad é abbastanza sconosciuta, se non in alta montagna. Ci stiamo rendendo le cose piú facili?

 

ALCUNE VIE CONSIGLIATE NEL PEAK DISTRICT (che ho arrampicato quindi di grado medio)

20180517_122606

NB sulla gradazione inglese: Il primo grado indica é un grado di tipo qualitativo sulla bontá delle protezioni, l’impegno della scalata, l’esposizione (M=una scala<D<VD<HVD<S<HS<VS<HVS<E1-E9=sempre piú improteggibili). Il secondo invece é un grado tecnico che indica la difficoltá dei movimenti atletici. Ricordatevi che i gradi tecnici inglesi sono diversi da quelli francesi!!

  • Stanage Edge (da sx a dex della falesia)
  • The Vice, E1 5b **
  • High Neb Buttress VS 4c ***
  • Goliath’s Groove HVS 5a ***
  • The left Unconquerable E1 5b ***
  • The right Unconquerable HVS 5a ***
  • Martello Buttress HS 4b ***
  • Hell crack VS 4c ***
  • Heaven crack VD ***
  • The Mississippi Buttress Direct VS 4c ***
  • Robin Hood’s Right-Hand Buttress Direct HS 4a ***
  • Christmas crack HS 4b ***
  • Flying Buttress Direct E1 5b ***
  • Manchester Buttress HS 4b ***
  • Burbage Edge (da sx a dx)

Non ho arrampicato molto in questa zona poiché l’ho usata piú spesso per fare boulder. So che le vie sono abbastanza dure, specialmente nel South Edge. Sicuramente dovete arrampicarci! Sia vie che blocchi (Il famoso Voyager si trova qui

  • Millstone Edge (la mia preferita e quella che mi spaventa di piú!!)
  • Embankment route 2 VS 4c **
  • Bond Street HVS 5° ***
  • The Mall VS 4c ***
  • Rivelin Edge (da sx a dx)
  • Altar crack VS 4c ***
  • Bamford Edge
  • Gargoyle Flake VS 4c ***
  • Quien Sabe? VS 5a ***
  • Bilberry Crack VS 5a **
  • Higgar Tor
  • The Rasp E2 5b ***
  • The File VS 4c ***

 

AUTRICE: Giulia Forlati

3 pensieri su “NO BOLTS – a clean way to climb

    1. 4810mdiblbablabla Autore articolo

      La sosta viene costruita con i friends e cordini/corda. Dopo che si è recuperato il secondo la sosta viene tolta non lasciando niente in via. Per la discesa, molte falesie permettono di discendere a piedi facendo due passi su un sentiero, altrimenti bisogna fare le doppie (ad esempio doppie usando i tronchi di alberi oppure, come mi è successo, cordino e maillon a perdere).
      Giulia

      "Mi piace"

      Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...