“La cura”, dal nostro punto di vista

Abbiamo dato seguito a questo articolo del blog dei RampegoniLa Cura, di Saverio d’Eredita:

Qualche volta la meta è un dettaglio e nemmeno troppo importante. Perché ci sono giorni in cui il prestigio di una salita non conta. Non conta la qualità della neve, la tecnica o la pendenza, l’essere primi o essere ultimi. Ci sono giorni diversi. Continua a leggere

LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI!

Questa è una di quelle storie che prima o poi vanno tirate fuori dall’armadio.

È una storia che mi è tanto cara, un po’ perché in un’ora ho imparato più che in una stagione intera di ascensioni, e un po’ perché per me ed Erica è stata una tappa decisiva, anche se in maniera diametralmente opposta: io ho continuato a scalare, Erica invece ha deciso di vivere la montagna diversamente. Continua a leggere

ESSERE SE STESSI IN PIENA CONSAPEVOLEZZA

Nel luglio scorso sono stata contattata per partecipare al convegno di Montagnaterapia che si sarebbe tenuto a Pordenone in Novembre. In particolare avrei dovuto presentare una breve relazione da tenere alla Tavola Rotonda “Elogio dell’ascesa: la verticale del fare anima”, organizzata da Temenos, un’associazione di studiosi junghiani. Sarei stata in compagnia dell’alpinista e amico Alessandro Bau, del campione di arrampicata sportiva non vedente Simone Salvagnin, di un monaco buddista, di uno sociologo e studioso di pratiche sciamaniche e, naturalmente, di uno psicoterapeuta. Ho accettato con curiosità  e un po’ di perplessità (cosa cavolo avrei detto?).Il testo che segue è il mio breve intervento:

ESSERE SE STESSI IN PIENA CONSAPEVOLEZZA

img_3051

Continua a leggere

LE ALPI MARITTIME AI VENETI!

 

Non mi fraintendiate con questo titolo, non intendo certo fondare una colonia veneta in terra piemontese… piuttosto voglio far conoscere ai veneti una zona a loro (e anche a me) pressochè sconosciuta.

Le Alpi Marittime si estendono a cavallo tra Italia e Francia nella zona di Cuneo, abbastanza distante da noi in effetti… Continua a leggere

Via Surprise, Cima Mengol – Alpi Orobie

ANNA: Erano mesi che la cordata Zantedeschi-Milanese non si trovava per fare avventure… le cose vanno così: inizi a mangiare pandori, provi altri sport, vai in falesia in mezzo alla nebbia e al massimo sfiori la catena di un 5c… e l’umore, o meglio lo spirito avventuriero, va a quel paese. Poi scopri che la tua compagna di avventure si è data al RAVANAGE ESTREMOe il divano diventa sempre più invitante.

whatsapp-image-2016-12-15-at-11-43-16

sulla destra il Cimon de la Bagozza, a sinistra la Cima Mengol

Continua a leggere

Canalone Neri – in una notte

I germogli del sogno

whatsapp-image-2016-10-31-at-12-21-57-1

Il Canalone Neri al ritorno

Il canalone neri è un sogno che comincia lontano… è cominciato vedendo le foto di alcuni amici che lo avevano fatto, io ancora neofita dell’alpinismo intravedevo lì una grande avventura, ma ancora distante. Continua a leggere

TIRANA DI ROSEA

Durante il viaggio di ritorno: “Ma quanto bella è stata la Tirana di Rosea??”. Ma che posto è? Siamo andate a scalare in Albania? Questo nome è nato in un momento di delirio, tornando in macchina da una avventura dolomitica siamo rimaste ferme inchiodate in coda per ben 2 ore… alla fine non sapevamo nemmeno più parlare e, non chiedeteci come, dalla nostra bocca invece di Tofana di Rozes è uscito Tirana di Rosea!

Allo scoccare della mezzanotte del 21 settembre, ultimo giorno d’estate, all’improvviso ci ha colto la disperazione: l’estate era finita e con questa anche la stagione dolomitica… ma noi sentivamo di avere ancora troppo da dare!! Continua a leggere