Archivi tag: avventura

LA SCALATRICE

cristina marchi 2

Cristina

Ho una nuova casetta, ai piedi di una piccola montagna.  Il mio agognato rifugio!

Guardo spesso il bosco del versante sud della montagna proprio dietro casa, e guardo incantata anche il versante ovest della montagna vicina, che al tramonto mi rimbalza la luce vivida e calda del sole. Continua a leggere

VIA DETASSIS-GIORDANI – 3° parte

P1010205

Dentro l’ultimo colatoio

ma è già l’alba e sul molo l’abbraccia una raffica di nostalgia.
E naviga, naviga via…
F. Guccini, “Cristoforo Colombo”

M. Comincio a sentirmi euforica, ma reprimo tutto, posso scoppiare solo quando sono fuori, sento che se rimango concentrata per ancora qualche passo, per ancora qualche minuto poi potrò esplodere o commuovermi o non so nemmeno io cosa… vedo il cielo, vedo che la roccia finisce, e sbuco fuori ma non mi guardo quasi attorno, voglio che ci sia anche Valentina, la recupero. Continua a leggere

VIA DETASSIS-GIORDANI – 2° parte

P1010184

Verso l’attacco

E fu sera e fu mattina
Genesi 1,1

V. La mattina mi sveglio assonnata ma sentendomi bene: sono consapevole di non avere ancora per niente l’idea di quello che andiamo a fare… beata innocenza!

M. Quando suona la sveglia la prima sensazione è che sto alla grande: l’ansia mi ha caricato come una molla, sento forte che ce la faremo! Continua a leggere

VIA DETASSIS – GIORDANI, BRENTA ALTA – 1° parte

brenta-8

La parete nord della Brenta Alta, dove corre la via Detassis-Giordani. Foto di Gabriele Canu – http://www.gapclimb.it

perché ha trovato una strada di stelle nel cielo dell’anima sua.
Se lo sente, non può più fallire, scoprirà un nuovo mondo
F. Guccini, “Cristoforo Colombo” 

28/06/2019
Breve scambio di messaggi con N.: “Secondo me valuta bene se fare la Steger” – “Perché?” – “È da morire, è tutta a sud-est, ti cuoci, vai a nord o ovest almeno”. Continua a leggere

LA VECCHIA SIGNORA E L’ETICA DELLA FATICA

img_20190703_101815.jpg

Sull’erbosa schiena del corno d’Aquilio si apre silenziosa, altera e quasi d’improvviso una scura botola, via d’accesso privilegiata al cuore di questa Montagna. Occhio di tenebra che chiama ed irreversibilmente attira a fissarla: è la Spluga della Preta, la “Vecchia Signora”. Continua a leggere

“FEMENE” SULL’INCOMPIUTA

Via L’Incompiuta – Heinz Grill, Ivo Rabanser, Florian Kluckner, Franz Heiss – giugno 2012 – Arco.

DSCN3260

La lista di vie su cui vorremmo mettere le mani è piuttosto lunga, ma da sabato è un po’ più corta. Infatti ora l’Incompiuta non c’è più perché l’abbiamo compiuta, depennata. Non era in programma, Jessica l’ha nominata quasi per caso e io l’ho considerata una buona preparazione per progetti futuri. Continua a leggere

Alt(r)e nevi

Se intendiamo la montagna bianca come qualcosa di diverso da un “oggetto” a  disposizione ben gestito, se muovendoci sulla neve intravediamo la possibilità di conoscere meglio alcuni elementi (neve, Terra, cielo, uomo) tra cui intercorrono relazioni assai complicate se dopo esserci informati e preparati ci viene il dubbio che conoscenza ed esperienza aiutano a ridurre una certa quota di rischio e di errori, ma non forniscono certezze, né risolvono tutti i problemi, forse è possibile ricominciare ad occuparsi non solo di tecnica, ma di fiducia, paura, cura, emotività e “simpatia” con i luoghi, per allenare la propria esperienza sulla neve, unendo l’esplorazione di ambienti naturali significativi ad uno sguardo verso il proprio modo di attraversarli.

Scegliere le curve migliori non dipende solo da quante capacità abbiamo o dagli attrezzi che indossiamo, ma da una fitta relazione di aspetti condizionanti: elementi naturali e meteorologici in continua evoluzione, tempo a disposizione per decidere, pressione psicologica, comprensione di ciò che accade, complessità organizzativa, tecnica e umana.
In tal modo proveremo a sciare mettendo a fuoco relazioni con l’ambiente circostante e sensorialità, utili a ricordare che ciò che abbiamo a disposizione non è smisurato, così da ritrovare un senso della realtà e, perché no, anche del limite.

Continua a leggere

UN RACCONTO DI ROCCIA E GHIACCIO

img_2277.jpg

Chiara: «Senti Marty ma andiamo a fare la Hintergrat? pensavo a fine luglio. Le condizioni sotto ottime!» – Marty: «Prenota al Coston!».

E così ci ritroviamo il 25 Luglio a Pove del Grappa con destinazione Solda. Il viaggio è lungo ma neanche ce ne accorgiamo, siamo così euforiche, che non ci pesa proprio far tanta strada in macchina e in un batter d’ occhio siamo al parcheggio dell’Hotel Bambi. Continua a leggere

GRANDI RAVANATE PER RAGGIUNGERE IMMENSE STELLATE!

IMG-20180616-WA0045

In cima!

La salita alla cima del Carè Alto attraverso il canale est non è calcolabile nei suoi 2.213m che la separano dal parcheggio. Il viaggio è molto più lungo, e parte da quando Mariana e Claudia hanno deciso di “andarsene via”, precisamente in quota. Continua a leggere

APERTA LA VIA NORMALE ALLA CIMA DEL FORTE DI MONTE: Via “Sorelle per sempre” – (Parodia di un’ascensione alpinistica)

alpinismo femminile

cima!

Mi sto sollazzando nell’atmosfera serale dopo una via di roccia, quando il mio compagno di cordata mi indica le pendici del Monte Pastello, dall’altra parte della Chiusa di Ceraino: «Ei guarda quel forte! E’ tutto diroccato…» Continua a leggere