INNAMORARSI DI UNA VIA – Il camino di Carmina Burana

carmina burana

Il secondo tiro di Carmina Burana, un camino micidiale

Sto aspettando da circa 15 min. il compagno di cordata… in realtà sto aspettando da molto più tempo, precisamente da quando ho fatto questa via per la prima volta, allora il camino l’avevo salito da seconda. Ora sono qua perché mi sono messa in testa che posso farcela anche da prima.

Mentre attendo nella piazza del paese sto con il mio ragazzo, e continuo a ridere, per tutto! Ma cos’ho? Ipotizzo sia l’inconscia eccitazione (e misto agitazione) per quello che sto per fare, la vivo come una grande impresa che non so come e se mi riuscirà; ma non ci penso, evito completamente il pensiero della via.

All’arrivo di Davide ci incamminiamo verso l’attacco incrociando una guida alpina che ci guarda con occhi sbigottiti… abbiamo addosso una valanga di friends ma non le corde! Siamo forse agitati entrambi? Recuperato il materiale essenziale partiamo davvero.

Giunti alla sosta sotto il famigerato camino non guardo in su e fingo che lui non ci sia. Poi parto.

carmina buranaI primi metri sono un’arrampicata su gradoni molto istintiva. Arrivata all’ultima ampia mensola mi rendo conto che da lì la musica sarebbe cambiata…un’impennata della melodia di Carmina Burana! La roccia diventa nera e polverosa (addio grip graffiante!), il camino si chiude alle mie spalle e la luce filtra fioca…l’atmosfera si fa davvero tenebrosa!

Ho i piedi sull’ultimo gradone e per le mani non intravedo niente di rassicurante, ecco il primo banco di prova. Mica rido.

Provo: alzo un piede e mi sollevo sulla gamba. Niente, torno giù. Mi guardo attorno in cerca di migliori prese e posizioni per le mani.

Riprovo: alzo un piede e muovo anche l’altro. Noooo… aiuto torno giù. Torno giù? E stavolta intendo proprio giù, alla sosta. No, ma siam pazzi? Adesso son qui e passo.

Il terzo tentativo dev’essere l’ultimo. Decisa, mano ferma su quella schifezza viscida e polverosa, su un piede e su l’altro, alè!

Aaaaaah! Sospiro di sollievo, sono passata. E adesso non mi fermo più! Sono entrata nelle difficoltà e il ballo è cominciato! Praticamente in trance macino i metri, passaggio dopo passaggio.

carmina buranaTacca, appoggio di mano, gira il bacino, appoggio di piede, torna in posizione, vai in contrapposizione, incastra un friend, stai esterna, danza, muoviti bene, arriva un chiodo (per fortuna), continua a danzare, arriva un cordone, ora punta a quello dopo, via via via scappa via dalle difficoltà!

Stoooop. E qua come si passa? 20 cm sotto c’è un cordone che ha un suo perché… appesa lì guardo il panorama di roccia appena sopra di me, qua bisogna studiare. In libera non mi fido, il cordone ha un po’ di anni… meglio che sorregga un peso statico piuttosto che un volo!

carmina buranaNaso all’insù guardo il solitario spit che protegge un passaggio non proprio banale. Anche qui il numero tre sembra essere quello perfetto: al terzo tentativo trovo la mossa giusta e passo che è una favola! Sento il corpo che si muove alla perfezione, davvero ho trovato IL movimento!

Con questo passaggio esco dall’oscurità del tunnel verticale e seguo il residuo solco esterno fino alla cengia, poi svolto a sinistra e sono al sicuro. carmina burana Che viaggio faticoso…non ho più saliva e nelle manovre per costruire la sosta mi devo concentrare il doppio. Attenta, attenta a quello che fai, fallo bene. Appena mi assicuro la mia avventura finisce e comincia quella del secondo di cordata.

Con questo tiro ho realizzato un sogno coltivato intensamente tre settimane; sentivo che se volevo riuscire a salire quel camino dovevo provarci proprio in questo arco di tempo, perché mi sentivo bene, sentivo  di essere allenata, e soprattutto mi stimolava la carica rimasta da quando l’avevo fatto da seconda.

Ora ripensando ad alcuni passaggi mi viene un po’ di paura, non so se riuscirei di nuovo. Ma intanto che favola ho vissuto!

Mariana

Trovate la relazione nella sezione RI-RELAZIONI.

Foto: Giovanni Avesani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...