FRESCA! – una saga di scialpinismo –

Introduzione (quando le ciaspole mi hanno fatto sentire la regina di Costabella)

APOLOGIA DELLE CIASPOLE

ovvero del diritto di scegliere il mezzo che sentiamo più appropriato

(Tengo un quadernetto a mo’ di diario per annotare le cose belle o interessanti che mi capitano, sfogliandolo ho trovato un episodio di ciaspole, che c’entra con lo sci? In effetti gran poco, ma quel giorno ero circondata da scialpinisti…)

“Andiamo in montagna? Non ho la patente, ho un sacco da studiare, cavolo che voglia avrei!!” – mi dice S. Il giorno del suo diciassettesimo compleanno allora le dico: “Il mio regalo è una gita sui monti!”.

Verso l'uscita dal bosco

Verso l’uscita dal bosco

Partiamo con un po’ di nuvolaglia, ma già quando arriviamo alla fine del bosco il sole fa capolino e ci lascia assaporare un momento di assoluta bellezza: il bianco della tantissima neve, il grigio della nebbia che si dissolve e il pallido sole bianco che spunta nell’azzurro ancora un po’ incerto del cielo. Il panorama è fiabesco: lago, nuvole, cime, cime, cime, cime (e ancora cime), cielo, neve e il nostro fiatone.

Stiamo andando spedite, e ci accodiamo alla carovana di scialpinisti che oggi hanno preso d’assalto questo versante magico, Costabella, bella-costa, perché è sempre al sicuro da valanghe.

Siamo ormai a metà pendio quando zigzagando incrociamo un mio conoscente, lo vedo e già mi figuro quello che sta per dire, più mi avvicino più sento il suo sguardo addosso ai miei piedi: “Dio che non faccia quel commento!” penso tra me – “E lo scialpinismo quando?” – noi (povere sfigibigi) avevamo le ciaspole…che disdetta! – “Eh c’è in programma anche quello…ma una cosa alla volta!”, mi sembra una risposta sensata.

Zig-zag zig-zag, il pendio impenna e ci incrociamo di nuovo ed ancora commenta con un tono malizioso: “Perché fare fatica in salita ed anche in discesa?! Sai sciare?” – “Più o meno” – “E allora cosa aspetti, basta con ‘ste ciaspole!” – “Eh ma è un costo…e poi oggi sono con una nuova leva!” – ammicco a S. che ringalluzzisce. Mi sembrava abbastanza normale avere le ciaspole essendo con S. che non sa sciare. Mah!

All'inseguimento del vecchietto miei prodiiii!!

All’inseguimento del vecchietto miei prodiiii!!

Presto ce lo lasciamo alla spalle (non commento) e raggiungiamo un nostro compagno di sventure; era un vecchietto che avrà avuto quasi ottant’anni, metteva lentamente una ciaspola dietro l’altra, ritmo lento ma regolare. Questo in cima ci arriva. Quando si accorge che gli siamo dietro si scansa, ci squadra ed esclama: “Laaarrrgo ai giovani!!” – Deo gratia un commento intelligente! Sarà la saggezza dell’età…

Eravamo circondate da un’orda di scialpinisti tutti vestiti tecnici ed uno di loro aveva insinuato che il mio mezzo di progressione fosse da sfigibigi… dovevo sentirmi a disagio?

Tutt’altro! Più mi avvicinavo alla cima più mi sentivo ganza, ero proprio ganza, mi sentivo ganzissima…l’autostima era in ottima salute! Perché? Perché nell’andare in montagna ho un’Etica , E-t-i-c-a. Me lo ripeto: ETICA. Etica personale, che bella parola! La stavo mettendo in pratica, la stavo vivendo, in quel momento avevo tutto, ed ero soddisfatta.

Mi ripetevo in testa le regole della mia etica:

Cosa voglio dalla montagna? Il panorama della cima, il tutto che c’è lì, l’immensità del cielo, del mondo che si vede da lassù.

E come me le voglio andar a prendere queste cose? Con la mia forza, dunque con le mie gambe e il mio fiato! No compromessi, no seggiovie, no elicotteri. Dunque ciò che ho ai piedi passa in secondo piano: ciaspole? Sci? Scarponi? Non fa differenza.

Foto0061 - Copia

Con S. in cima, e guardate che bei colori hanno le nostre ciaspole!!

E’ sempre questione di scelte, cosa si cerca? Cosa si vuole? La montagna si apre a diverse etiche, ad ognuno la sua. Poi per carità, se ad un bel panorama ci posso attaccare anche una bella sciata…la faccenda si fa ancora più interessante! Ma quel giorno era solo un dettaglio! In quel momento stavo vivendo me stessa con la mia etica, ed ero piena di stima nei mie confronti.

E poi, concretamente…se volevo andare lassù con S. come ci arrivavo se non con le ciaspole?!

Mariana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...